Capraia Akbar – Giovanni Neri

Un gruppo di terroristi islamici nascosto a Capraia, un duplice attentato destinato a scuotere il mondo, un vecchio maresciallo dei carabinieri vicino alla pensione, un’isola che annega nel buio e nel gelo di una notte di pioggia torrenziale. A metà strada tra il romanzo e la cronaca, “Capraia Akbar” racconta quello che potrebbe succedere dopo la sconfitta di Isis in Medio Oriente e l’ondata di attentati dei lupi solitari in Europa.

Recensione a cura di Isabella Novelli 

Un’isola della Toscana, una notte di tempesta, due attentati organizzati da un gruppo islamico e un maresciallo che si trova coinvolto nella risoluzione di qualcosa più grande di lui, sono gli ingredienti di questo bel romanzo di Giovanni Neri, che analizza la questione del terrorismo islamico da vicino, senza filtri e con estrema lucidità sugli eventi.
Una vicenda che coinvolge il lettore in una sequenza di momenti cruenti, come cruenta è la guerra sopratutto dei terroristi islamici con continue esecuzioni perpetuate senza alcuna pietà in nome di Allah. Giovanni Neri descrive i personaggi con estremo realismo: “Tarek dal viso incavato, malgrado la pioggia battente roteava i bulbi oculari quasi fosse in preda di una possessione demoniaca. Una bestia verrebbe da dire, un animale arrabbiato”.
Un’escalation di terrore”Terrore, panico che aumenta la mente e paralizza le forze e che impedisce di reagire nella speranza che ci sia ancora una minima possibilità di salvare la propria vita” che pervade tutto il racconto.
Descrizioni lucidissime e terribili :“All’inizio era stata la paura a scatenare la raffica di coltellate poi, dopo i primi due o tre colpi, il timore si era trasformato in un sadismo selvaggio” che sfociano in un finale dai risvolti pulp purtroppo prevedibile.
Un libro che tocca un tema delicato in una maniera forte che coinvolge emotivamente il lettore. Una storia mozzafiato che tiene avvinghiati al libro fino alla fine e che lascia poche speranze di un finale rassicurante. La triste storia di una guerra senza fine perpetrata in nome di Allah che purtroppo non lascia scampo. Una storia che va letta, per cercare di capire un mondo che ormai, ci riguarda da molto vicino nei suoi risvolti drammatici, come dimostrano i frequenti attentati in Europa. Una storia inventata che ha purtroppo molta attinenza col mondo reale.

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