Caso 4 di Cristian Martinelli

Kyle e Alec sono fotografi professionisti alla ricerca di scenari affascinanti. Entrano, più o meno legalmente, in complessi industriali o vecchie scuole: in qualunque edificio, purché abbandonato da tempo. Una notte, s’imbattono in uno dei luoghi più raccapriccianti di New York: il manicomio Willard. Ma, quando la Omicidi ritrova il cadavere di una giovane ragazza all’interno del manicomio, i primi sospetti ricadono su Alec. A indirizzare le indagini sono alcuni suoi strani atteggiamenti passati, dovuti all’adolescenziale interesse per il mondo dell’occulto. Kyle, da poco lasciato dalla amatissima Amber, si ritrova confuso e anche indagato per concorso in omicidio. Verrà catapultato in un mondo a lui sconosciuto e dovrà lottare con tenacia per salvare il suo amico e collega da un’ingiustizia. Allo stesso tempo, dovrà difendersi dalle accuse che l’agente Titus Bowman muove contro di lui. Per sua fortuna, non sarà solo.

Copertina flessibile: 282 pagine
Editore: 96 rue de-La-Fontaine Edizioni (15 gennaio 2019)
Collana: 96 rue de-La-Fontaine Edizioni
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8893990008
ISBN-13: 978-8893990004

a cura di Isabella Novelli

Kyle e Alec sono due fotografi newyorchesi che improvvisamente si trovano coinvolti in un mare di guai.

Alec si trova immischiato in un misterioso omicidio di cui la polizia lo crede colpevole e Kyle decide di aiutare l’amico con l’aiuto di Giulia, sorella di Alec ed agente dei Servizi Segreti degli Stati Uniti.

Alec viene accusato di essere un serial killer e Kyle cercherà in ogni modo di scagionare l’amico, attraverso un’indagine molto complessa piena di sorprese e colpi di scena.

Un noir ben congegnato quello di Cristian Martinelli che ha come teatro luoghi inquietanti e lugubri come quello di Willard un ex manicomio abbandonato: “Le leggende su Will sono numerose e prive di fondamento. D’altronde gli atroci metodi utilizzati all’interno delle sue mura si sposano alla perfezione con i racconti dell’orrore”.

Un intreccio di vicende che porta all’omicidio di sette ragazze con un metodo che proviene dal passato: “il delirio porta l’assassino a creare un calco del viso, a suo parere imperfetto, per migliorarlo e donare la bellezza eterna alla vittima”.

Una suspence che aumenta di minuto in minuto: “Ho difficoltà a respirare e non riesco a muovermi, non ho la più pallida di che cosa ci sia alle mie spalle…” sino a sfociare in un epilogo drammatico.

Un noir emozionante che coniuga l’arte antica (a cui si rivolgono Kyle e Giulia per risolvere il caso) con l’omicidio e la follia in un crescendo di tensione che non abbandona mai il lettore e che fa di questo romanzo un racconto appassionante e coinvolgente sino alla fine.

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