Ekaterina. Una schiava russa nella Firenze dei Medici – Marialuisa Bianchi

La presenza di giovani schiave nelle città europee del Quattrocento è un fenomeno poco noto e per certi versi rimosso dall’immaginario collettivo che si riferisce a uno dei periodi più affascinanti della Storia esaltandone in modo quasi esclusivo i risultati artistici e culturali. Eppure a partire dalla metà del Trecento tante furono le ragazze russe, tartare, greche, turche, saracene strappate alle loro terre e condotte nelle case dei ricchi d’Italia e non solo per svolgere i lavori domestici più umili, accudire gli anziani e soddisfare i desideri sessuali dei padroni. Marialuisa Bianchi ci mostra senza infingimenti la quotidianità, fatta di violenze, soprusi, umiliazioni e rari momenti di serenità, di una giovane schiava russa che si trova a vivere nella turbolenta Firenze di Cosimo de’ Medici. Pagina dopo pagina siamo guidati alla scoperta di una città di antichi mercati, botteghe artigiane e viuzze mal frequentate, che caratterizzavano lo spazio urbano di allora tanto quanto i sontuosi palazzi, le chiese, gli ospedali che ancora oggi possiamo ammirare. L’accurata ricostruzione storica è parte stessa di una narrazione appassionante in cui personaggi esistiti e vicende realmente accadute diventano un tutt’uno con l’invenzione letteraria a cui spetta il compito di dare voce a chi non l’ha avuta. La schiava Ekaterina, il garzone Francesco, la serva Ghita, la prostituta Hysa intrecciano così le loro storie con quelle del vescovo Antonino Pierozzi, di Giovanni della Casa e della bellissima Lusanna di Benedetto, di Alessandra Macinghi Strozzi, di mercanti e preti che hanno lasciato traccia di sé nel Rinascimento fiorentino. Ne deriva un affresco mosso, sempre vivace della Firenze quattrocentesca e il racconto coinvolgente del cammino rischioso e pieno di sorprese di una schiava alla ricerca ostinata della propria libertà.

Copertina flessibile: 384 pagine
Editore: END Edizioni Non Deperibili (25 febbraio 2017)
Lingua: Italiano
ISBN-10: 889577051X

Consiglio di lettura di Clara Schiavoni

A partire dalla metà del Trecento tante furono le ragazze russe, tartare, turche, greche strappate alle loro terre e condotte nelle case dei ricchi d’Italia e non solo per svolgere i lavori più umili, accudire gli anziani e siddisfare i desideri sessuali dei padroni.
Ekaterina è una giovane schiava russa che si trova a vivere nella Firenze del Trecento di Cosimo de’ Medici.
Giorno dopo giorno scopriamo la sua vita in un racconto coinvolgente e appassionante basato su una accurata ricostruzione storica.

 

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