Fate e Folletti

Certi giorni, la fata Melusina si trasforma in un serpente d’acqua dalla vita in giù. Riuscì a tenere nascosto questo fatto al marito per molti anni, ma quando lui lo scoprì, lei si trasformò in drago e scomparve.

Quando pensate alle fate forse vi vengono in mente creature minuscole con ali sottilissime, che svolazzano tra i fiori e lasciano una scia di polvere di fata. Forse pensate alla Campanellino di Peter Pan, o alla Fata Turchina di Pinocchio. Ma questi sono esempi di fate molto moderne! Nel passato ormai confuso e distante le fate non erano sempre buone, carine o belle, e nemmeno piccole! In alcune delle storie più antiche, le fate erano grandi come gli esseri umani, e non erano spiriti in tutto e per tutto, ma nemmeno persone vere e proprie. Avevano poteri magici e un forte legame con la natura. Alcune erano alte, luminose e belle, altre cupe, brutte come troll. Per la maggior parte erano invisibili, a meno che decidessero di farsi vedere, e alcune, come la terrificante Melusina, mutavano addirittura forma.

In altre storie, le fate erano descritte come angeli che, dopo aver discusso con dio, erano state cacciate dal paradiso e condannate a vagare per sempre sulla Terra. Nel folklore britannico, irlandese ed europeo, le fate sono piccoli esseri magici, a volte buoni e a volte cattivi, che vivono nei prati nei boschi o sottoterra. Non possiamo sapere quale sia la verità, ma una cosa è certa: bisogna stare attenti alle fate perché, per quanto possano essere gentili, se si arrabbiano sono in grado di fare molti danni. Sono state accusate di gesti orribili, come l’aver picchiato viaggiatori, rapito bambini e causato malattie logoranti, paralisi e perfino la morte!

Creature fatate nel mondo

Esistono storie di creature fatate in tutto il mondo, e ovunque le fate hanno un profondo legame con la natura. In India prendono il nome di vidyeshvara, esseri misteriosi che sorvegliano i boschi e luoghi selvaggi. In Nuova Zelanda, i Maori raccontano storie dei Patupairehe, spiriti della foschia e dei boschi, dalla pelle bianca e dai capelli rossi, che amano la musica e la danza. Per quanto possano insegnarvi qualche magia, sempre che li troviate, è più probabile che la loro bellissima musica vi conduca in boschi impenetrabili fino a farvi perdere, senza speranza di uscirne. In Persia (l’attuale Iran) le Peri sono un popolo di bellissime fate dei boschi e dei fiumi, molto benevole verso gli esseri umani. Altrettanto belli sono i Diwata che vivono tra gli alberi delle Filippine e che maledicono chiunque danneggi la foresta. Anche le Aziza del Benin, in Africa, sono fate delle foreste, che usano la magia per aiutare i cacciatori.

Folletti

Nella zona sudoccidentale dell’Inghilterra vive un gruppo di esseri fatati che prendono il nome di folletti. Sono piccoli, senza ali e di solito hanno i capelli rossi. Hanno orecchie appuntite e sono vestiti di verde con cappelli a punta. Burloni e dispettosi, i folletti amano ballare e giocare e attirano i bambini affinché si uniscano a loro. di solito sono gentili con gli umani, soprattutto con chi ha bisogno di aiuto in casa, ma a volte fanno scherzi, per esempio rubano oggetti o sviano le persone. Amano i cavalli e spesso li rubano e li cavalcano selvaggiamente girando in tondo. Con questo movimento circolare si forma il cosiddetto cerchio delle fate. Chiunque osi entrarvi corre un grosso rischio, poiché cadrà sotto il potere dei folletti.

fonte: Creature fantastiche Julia Bruce

 

 

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