Il menestrello di Notre-Dame” di P. Debicke e A. Ruspoli

Recensione di Cinzia Cogni

“Il menestrello di Notre-Dame” è un thriller di ambientazione storica, pubblicato ad aprile di quest’anno, nato dalla collaborazione di due autrici di gialli storici, già note ai lettori: Patrizia Debicke e Alessandra Ruspoli.

“En faveur d’Orléans
nous avons fusillé un lion
pour un bonheur sans égal
nous avons abattu un aigle
pour notre jouissance
nous avons cassé un jouet…
         Signé: Le Ménestrel de Notre-Dame

Una storia davvero originale, ambientata a Parigi, in pieno Ancien Regime, quando il reggente della Francia era il Duca D’Orléans;   vede protagonista un serial killer che ha la particolarità di lasciare accanto alle sue vittime, un messaggio composto da una filastrocca e firmato, appunto, il Menestrello di Notre-Dame.
Le persone uccise da questo ignoto assassino sono tutte, in qualche modo, collegate al Reggente di Francia, e non è facile comprendere le motivazioni che scatenano la furia omicida del Menestrello.

“… quel menestrello è uno del vostro mondo. Si muove tra di voi come una rana nello stagno. Ama il rischio, sfida il pericolo, lo corteggia, è coraggioso al limite dell’incoscienza e il suo bersaglio pare la cerchia del Reggente.”

Il consigliere del Duca D’Orléans chiede al conte Francois Jules de Beauvilliers di indagare e scoprire chi si nasconde dietro a questo enigmatico nome e il conte si lancerà in questa avventura anche con l’aiuto del fidato cugino Cedric Grandville.
De Beauvilliers è un personaggio davvero interessante, descritto come un bellissimo uomo, molto sensibile al fascino femminile, scoprirà ormai adulto, di avere origini sia francesi che inglesi, il nonno paterno infatti, lo inviterà in Inghilterra per conoscerlo e  successivamente  lo nominerà Marchese di Spau.
Sarà proprio questo conte intrepido a dare del filo da torcere al Menestrello, che nel frattempo non smette di mietere vittime e di lasciare messaggi criptici.

…abbiamo distanziato le esecuzioni,  provocando incertezza e affanno. Ma la punizione dovrà essere spettacolare.  Sarà la nostra riscossa,  uno schiaffo alla Francia…” annunciò il Menestrello di Notre-Dame esaltandosi.

Le autrici, oltre a creare una storia ricca di suspence, intrighi, passione, colpi di scena ed enigmi, raccontano la situazione storica della Francia di quel momento e descrivono in modo minuzioso e attendibile la vita quotidiana dei vari personaggi.
Quest’ultimi non sono tutti di fantasia, nel romanzo infatti, ci sono diversi nomi importanti, vissuti nel XVIII sec., in questo modo realtà e finzione si fondono perfettamente, facendo emergere la bravura delle autrici nel ricamare questa storia senza sbavature.
Tante le domande che assillano il Marchese di Spau e coloro che rimarrano invischiati in questo caso, durante le indagini; il Menestrello agisce da solo? L’attuale politica e il malcontento nei confronti del Reggente di Francia può essere la causa di questi omicidi? Le filastrocche fanno riferimento a Notre-Dame e al Papa?
E quale ruolo hanno le spie del re Inghilterra,  Giorgio I, su questo caso?

“Sembra che io sia stato seguito. Ogni mio gesto è stato spiato e annotato per essere riferito a chi di dovere.”
“Ma…e il motivo? Se posso chiedere.”
“Meglio che continuate a ignorarlo – mormorò Spau-  sono nemici di Francia e Inghilterra, si servono di sicari, gente spietata,  assassini. “

Di più non posso svelare!
È una vera spy story fatta di misteri e curiosità che tengono il lettore con gli occhi incollati alle pagine fino alla fine; è il romanzo ideale per chi ama l’avventura, in uno stile incalzante che ricorda “I tre moschettieri” di Alexandre Dumas… e soprattutto è una lettura perfetta da iniziare quest’estate, da gustare appieno nei vari momenti di relax. 

Un serial killer chiamato il Menestrello di Notre-Dame e una beffarda filastrocca che preannuncia ogni omicidio. Tra intrighi e tradimenti, avvelenamenti e agguati, si dipana questa vicenda di morte, sangue e passioni. Parigi, 1717. Durante una “cena privata” del duca d’Orléans, Reggente di Francia, il Visconte de Jouet viene barbaramente assassinato. Chi l’ha ucciso ha lasciato accanto al cadavere un foglio con una filastrocca. Il foglio è firmato “Il menestrello di Notre-Dame”. L’ultima strofa della filastrocca recita “Pour notre jouissance nous avons cassé un jouet” (per divertimento abbiamo rotto un giocattolo). Jouet, è evidente, si riferisce al cognome del morto. L’Abbé Dubois, consigliere del Duca, chiede al conte François Jules de Beauvilliers di far luce sull’accaduto. Ma quell’omicidio è addirittura il terzo firmato dal Menestrello di Notre-Dame. Un giallo da manuale con un crudele serial killer alla corte francese, un’ampia rosa di potenziali colpevoli e, per cominciare, tre misteriosi delitti da risolvere…

  • Editore ‏ : ‎ Delos Digital (1 giugno 2021)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 280 pagine
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