Il Prezzo della Sposa (Saga della Sposa Vol. 1)di Amalia Frontali, Amaryllis L. Medlar

Nel 1870 i destini di tre famiglie s’incrociano in una tenuta non lontana da San Pietroburgo. La giovanissima Ann di Salmis, nobile svedese e provetta scacchista, stringe un’amicizia indesiderabile con il calmucco Ivan Orchadev, figlio ventenne di una famiglia di mezzadri dei Principi Kuragin.
In una narrazione epistolare corale, che esplora la polifonia dei carteggi privati fra vari membri delle tre famiglie protagoniste e di altre disseminate per l’Europa, la storia di Ann e Ivan, una partita a scacchi dopo l’altra, si dipana negli anni, affrontando gli ostacoli delle differenze di censo e della disapprovazione familiare e sociale.
Il Prezzo della Sposa è il primo volume della Saga della Sposa, una serie di romanzi epistolari a narrazione corale che accompagnano i numerosi personaggi, nella loro evoluzione personale e familiare, per tutta la seconda metà del XIX secolo, fra i fasti dell’Impero Russo, la notte artica di Svezia, le danze sfrenate della Puzsta, passando per la perfida Albione, fino al selvaggio West.

Formato: Formato Kindle
Dimensioni file: 2797 KB
Lunghezza stampa: 374
Numeri di pagina fonte ISBN: 1791675050

Recensione a cura di Jessica Pennini

Leggere questo romanzo è stata una piacevolissima scoperta. Si tratta del primo romanzo di genere epistolare di una saga ambientata in Russia e Svezia, durante la seconda metà dell’Ottocento.

La prima cosa che mi ha colpita è stato il fatto che questo romanzo sia stato scritto sotto forma epistolare e corale, dunque abbiamo la possibilità di conoscere i personaggi più approfonditamente. È stata una cosa abbastanza nuova per me ma che ho apprezzato molto, visto che la storia dei protagonisti principali, Ann e Ivan, si sviluppa in un modo diverso da altri libri già letti.

Le vite di Ann e Ivan non potrebbero essere più diverse: lei appartenente a una nobile famiglia svedese e lui figlio dei cosiddetti servi della gleba. Entrambi sono però accomunati dalla passione per gli scacchi e si scambiano lettere con le mosse degli scacchi dando così origine a partite infinite che attraversano i momenti cruciali delle loro vite e anche quelle degli altri personaggi.

Questo romanzo è dunque costituito non solo da lettere ma anche da biglietti, articoli di giornali, il tutto messo insieme in modo davvero originale. Altra cosa che ho apprezzato molto del lavoro che le autrici hanno svolto è stata la capacità non solo di rendere il romanzo molto scorrevole e piacevole da leggere, ma anche di adattare lo stile di scrittura a seconda di chi fosse il personaggio che stava scrivendo in quel momento.

La parte di ricerca storica è anch’essa molto documentata e mi ha fatto scoprire luoghi e tempi di cui non sapevo molto e questa ambientazione così poco utilizzata ha fatto sì che mi appassionassi ancora di più a questa storia.

Per concludere, faccio i miei complimenti alle autrici, che a mio parere hanno svolto un ottimo lavoro e mi sento di consigliarvi questa lettura proprio perché si tratta di un romanzo che nella sua particolarità mi è molto piaciuto.

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