La conquista dell’orbita terrestre e Konstantin Ciolkovskij uno dei padri della missilistica parte prima

A CURA DI SIMONE GERVASI

Ciao a tutti Septem con l’articolo di oggi andremo a parlare di quella che è stata la conquista dell’orbita terrestre e dei padri della missilistica.

L’articolo sarà suddiviso in più parti.
Volare è sempre stato un sogno per noi esseri umani, i quali nel corso dei millenni si sono sviluppati e hanno cercato di imitare gli animali che già sapevano volare grazie a una serie di evoluzioni della specie.
Il problema principale del volare, oltre ad altri problemi di altra natura, è la forza di gravità che ci mantiene ancorati per terra eppure la meta del volo è sempre stata molto ambita.
Si sostiene che i primi a staccarsi dal suolo per pochi metri e in pochi secondi, furono i cinesi con la costruzione di appositi aquiloni di grosse dimensioni.
Invece nel 300 d.c sempre i cinesi svilupparono la famosa polvere nera o anche chiamata polvera da sparo, la quale era composta da salnitro, zolfo e carbone.
La polvere da sparo ovviamente venne impiegata principalmente nell’ambito bellico e anche nella costruzione di razzi rudimentali da usare contro i nemici.
Intorno al 200 d.c nei documenti storici compare un ideogramma a cui si attribuisce il termine razzo e gli storici sostengono che tale termine venisse usato, per indicare dei bastoni cavi all’interno riempiti con della polvere da sparo e dotate di micce.
I razzi inoltre erano dotati di rudimentali stabilizzatori che avevano lo scopo di stabilizzare il volo.
Addirittura anche i Mongoli, sconfitti nel 1045 a Kaifeng proprio grazie all’utilizzo dei razzi, presero e iniziarono a sviluppare e a utilizzare in ambito bellico i razzi.
Anche gli europei si impadronirono dei razzi e ne migliorarono le caratteristiche grazie anche a Roger Bacon il quale migliorerà la formula della polvere da sparo.
Il primo utilizzo della polvere da sparo per uso astronautico avvenne attorno al 1500, quando l’ufficiale dell’esercito dell’Imperatore Ming Wan Hu pensava di potersi elevare per pochi metri e in pochi secondi da terra.
Il sistema era costituito da una sedia fissata a una pedana dotata di 50 razzi e una coppia di aquiloni per dirigere in modo preciso il volo.
Una volta dato l’ordine, gli inservienti scappano via a gambe levate e successivamente la pedana si alza di pochi metri e per pochi secondi dal terreno ma del funzionario di Wan Hu non si trova più nessuna traccia.
Nonostante passino i secoli e ognuno sia caratterizzato dalle proprio scoperte su svariati fronti, l’uomo tiene ancora i piedi per terra.
Il 4 giugno del 1783 una pecora, un’oca e un gallo si trovano a bordo di un pallone aerostatico (chiamato comunemente mongolfiera), costruito dai fratelli Joseph Michel e Jacques Etienne Montgolfier.
L’Ottocento vedrà lo sviluppo non solo di palloni aerostatici e dirigibili ma anche delle macchine volanti ad ala d’uccello comunemente chiamati aerei.
Il 17 dicembre del 1930, questa sarà una data importante, verrà compiuto il primo volo controllato con un aereo chiamato “Flyer” che si staccherà fino a 36 metri da terra per un volo di 12 secondi effettuato dai Fratelli Wright.
Anche il famoso scrittore Jules Verne nel 1865 scriverà un romanzo fantascientifico che diventerà famoso e si intitolerà Dalla Terra alla Luna.
Konstantin Ciolkovskij nasce il 17 settembre del 1857 nel villaggio di Izevskoe in Russia e morirà il 19 settembre del 1935 a Kaluga.
A Kaluga inoltre venne costruito il Museo Internazione Konstantin Ciolkovskij.
Nasceva uno dei 3 padri della missilistica il quale teorizzò molti aspetti del volo spaziale e della propulsione missilistica.
Un’altra teoria importante fu quella dei vari tipi di propulsione in cui egli sosteneva che se un gas veniva, una volta combusto, rilasciato esso poteva essere usato in qualsiasi ambiente anche sottovuoto e quindi anche nello spazio.
Infatti chi di voi guarda i lanci dei razzi nello spazio durante le missioni, quando l’ultimo stadio del razzo si trova nello spazio, dalle immagini potrete vedere molto bene come il motore del razzo continui a funzionare nonostante si trovi nello spazio aperto.
Altra importante teoria che pronunciò fu quella del razzo multistadio di cui parleremo in sede diversa.
Fu il primo a teorizzare l’ascensore spaziale.
Per ascensore spaziale si intende un sistema in grado di trasportare uomini e merci nello spazio o in orbita bassa senza dover usare razzi (chiamati anche lanciatori o vettori) con il continuo consumo di risorse di vario tipo.
Nel 1903 pubblicò la prima opera che lo renderà famoso e che ancora tutt’oggi si studia, ed è l’esplorazione dello spazio cosmico per mezzo di motori a reazione.
Ciolkovskij ha scritto nel corso del tempo 500 opere che riguardano non solo lo studio della missilistica ma anche del campo aereonautico, dei viaggi interplanetari (un viaggio interplanetario è un viaggio tra un pianeta e altri pianeti del nostro o di altri sistemi solari), dei problemi relegati all’ambito della fisica, dell’astrobiologia, della geochimica, dell’astronomia, della filosofia e della linguistica.
Inoltre egli sosteneva che l’uomo se avesse conquistato lo spazio avrebbe raggiunto l’apice della perfezione.
Infatti una citazione sua riporta questo significato <<La terra è la culla dell’umanità, ma non si può vivere per sempre in una culla.>>
Questa citazione non è per niente sbagliata perchè ancora tutt’oggi in questo settore stiamo facendo molte scoperte incredibili, che ci fanno capire quanto sia enorme l’universo con tutte le sue sfaccettature.
Ciolkovskij viene considerato in Russia come uno degli scienziati più importanti della storia della missilistica e la sua vita non fu molto semplice, ma ci furono molte situazioni veramente spiacevoli e alquanto dure.
Eppure nonostante fosse stato un autodidatta e un divulgatore scientifico, suo padre li consiglió di andare a studiare all’università di Mosca e credeva anche molto nelle potenzialità del figlio.
Allora cari/e septem spero come sempre che l’articolo vi sia piaciuto.
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