La Lanterna – Liguria – Genova

Simbolo di Genova, “la Lanterna” ha sette secoli di storia alle spalle e origini incerte. Il fato è citato nel 1129 in un decreto che ne affidava la sorveglianza ai cittadini: si trattava di una prima torre, forse edificata intorno al 1128 su uno scoglio che sorgeva in una località chiamata “Capo faro”. Il fuoco di steli secchi di erica e ginestra era continuamente alimentato sulla sua cima per segnalare l’ingresso del porto ai mercanti genovesi che tornavano dai viaggi in Oriente.

Da documenti del XII secolo risulta che niente veniva tralasciato per la cura della torre e che ogni nave in arrivo a Genova pagava un diritto “pro ignefacendo in capite fari”.

Varie autorità marittime si sono succedute nei secoli nella gestione della Lanterna: i “Consoli del Mare”, i “Salvatori del Porto”, i “Padri del Comune e Salvatori del porto” e i “Conservatori del mare”. Grazie ai registri tenuti da tali congregazioni non è difficile ricostruire la storia del faro di Genova. Nel 1316 la< torre divenne ufficialmente un faro. Nel 1318, invece, coinvolta nella guerra tra Guelfi e Ghibellini, subì danni alle fondamenta. La prima lanterna alimentata a olio d’oliva, fu installata nel 1326. Attorno al 1400 la torre venne usata come prigione e ospitò Jacopo Lusignani con la moglie Eloisa, che in una piccola stanzetta diede alla luce il figlio. Nel 1405 i guardiani del faro erano sacerdoti e per questo sulla sua sommità vennero innalzati un pesce e una croce, simboli cristiani. Nel 1481 e nel 1602 la Lanterna fu danneggiata da fulmini.

Si racconta che nel 1449 uno dei guardiani fosse Antonio Colombo, zio paterno del celebre Cristoforo. Nel 1507 Luigi XII fece costruire ai piedi della Lanterna il Forte Briglia, che cinque anni più tardi fu assediato dall’esercito di Andrea Doria. Nel corso della battaglia un colpo di cannone tranciò a metà la torre, su questo troncone nel 1543 fu edificato il nuovo faro.

Una leggenda non può mancare… si narra che quando la Lanterna venne completata l’anonimo architetto che l’aveva progettata fu gettato dalla cima più alta perchè non potesse più eguagliare una simile opera.

La forma odierna venne raggiunta nel 1543 e sulla sommità venne posta una nuova cupola, costruita con cristalli lavorati dai mastri vetrai liguri. I custodi dovevano pulire questi cristalli con molta cura, ricevevano bacinelle, spugne di mare, panni di cotonina e chiare d’uovo.

Tra il 1711 e il 1791 fu costruito il parafulmini, nel 1843 furono istallate le lenti di Fresnel, inventate ai primi dell’800. Nel 1898 fu aumentata ancora la potenza del fascio luminoso con l’introduzione del gas acetilene. Nel 1904 come combustibile venne utilizzato il petrolio pressurizzato e sostituito da corrente elettrica nel 1936.

Fonte: Fari di AnnaMaria Lilla Mariotti – Edizioni White Star

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