La persecuzione dei primi cristiani di Wolfram Kinzig

Trama. Subito dopo la morte in croce di Gesù di Nazareth, i suoi seguaci iniziarono a essere perseguitati. Fino al IV secolo il cristianesimo rimase una religione a rischio di estinzione, esposta non solo agli attacchi di intellettuali romani e greci, ma anche alla brutale persecuzione delle autorità: Pietro e Paolo sarebbero stati giustiziati a Roma, e l’imperatore Nerone avrebbe usato i cristiani come torce viventi per illuminare i suoi giardini. Altri cristiani furono condannati a finire sbranati dai leoni nel circo o altrettanto crudelmente puniti per la loro fede. Il volume spiega le ragioni di questa antica fase di persecuzione, illustra martiri e apostati, persecutori e perseguitati, e offre un panorama di un mondo di fede che oggi ancora, dopo duemila anni, è parte costituiva dell’immagine di sé della Chiesa.

Recensione a cura di Sara Valentino

Wolfram Kinzig insegna Storia della Chiesa nella facoltà di teologia evangelica dell’Università di Bonn.

Il volume in questione, edito dalla Società editrice il Mulino, è a mio parere molto interessante, premetto che sono neofita circa l’argomento e non possiedo le capacità di poter giudicare i contenuti.

Il testo è abbastanza breve, sono circa 150 pagine, ma l’argomento è sviscerato con molta attenzione e se ne evince la preparazione da parte dell’autore.

Si parte prendendo in analisi il primo periodo, il contesto da cui tutto prende avvio, quindi l’emarginazione ma anche la nascita del cristianesimo come distinto gruppo nato nell’ambito dell’ebraismo. La venerazione verso Gesù, le reali motivazione per cui fu giustiziato e le primissime persecuzioni iniziate poco dopo la sua morte sono tra le prime analisi portate in scena dall’autore. Resta anche difficile, secondo quanto ci spiega, carpire l’effettiva entità e storicità delle azioni persecutorie, complicate da accertare in quanto la principale fonte è costituita dagli Atti degli Apostoli redatti parecchio tempo dopo e la cui attendibilità storica risulta controversa.

Viene sin da subito evidenziata la strada differente intrapresa da cristiani ed ebrei, immediatamente percepiti come due gruppi distinti.

Naturalmente un posto privilegiato è dato ai primi martiri cristiani, iniziando da Stefano, il primo martire cristiano, ucciso intorno al 35. La sua morte ebbe sicuramente importanti ripercussioni sulla comunità di Gerusalemme.

La persecuzione dell’apostolo Paolo, invece, non ebbe solamente motivazioni legate all’ambito religioso. Qui entra in gioco anche l’imperatore Nerone e la persecuzione contro i cristiani accusati dell’incendio famoso.

Il cristianesimo fu perseguitato dai pagani, convinti sostenitori del fatto che i cristiani praticassero il cannibalismo e organizzassero orge. Viene menzionato un crocefisso blasfemo a opera di Alessameno che rappresenta un uomo crocefisso con testa d’asino.

Un capitolo corposo è dedicato al più duro attacco a opera di Diocleziano tra il 300 e il 324.

In conclusione le persecuzioni contro i cristiani influirono pesantemente sull’identità della nuova religione. La venerazione iniziò dopo i primi martiri, dando così vita al culto delle tombe ma soprattutto a quello delle reliquie. Di queste ultime si potrebbe parlare e scrivere per pagine e ore. Inoltre i resoconti delle vicende dei martiri tendono a creare aloni leggendari attorno ad essi, storie miracolose che si discostano drasticamente dai fatti storici.

L’autore si propone proprio di indagare le fonti giunte sino a noi, scandagliare i contesti giuridici in cui avvennero le esecuzioni e persecuzioni, le torture, le punizioni inflitte e il numero delle vittime.

Le fonti e i testi su cui si basa per la disamina che compone il saggio sono: La Storia ecclesiastica di Eusebio di Cesarea, Martiri di Palestina, il trattato De mortibus persecutorum. Oltre a papiri, monete e reperti archeologici.

Si parla comunque di fatti terribili, tragici e raccapriccianti perpetrati da uomini verso uomini, tormenti e brutalità affrontati dalle vittime con coraggio in nome della fede.

  • Editore ‏ : ‎ Il Mulino (8 aprile 2021)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 160 pagine
  • link d’acquisto
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