La vera essenza della vita (Sadhana) di Rabindranath Tagore

Harvard, 1912-1913. Di fronte a una folta platea di studenti universitari, rappresentanti ideali dell’Occidente, Rabindranath Tagore tiene otto conferenze basate sugli insegnamenti della sua scuola di Santiniketan. Il grande poeta indiano si fa interprete della propria civiltà e cultura isolando alcuni temi fondamentali ed eterni (l’amore, il lavoro, la bellezza) ed esplorando l’importanza che essi hanno avuto per i due mondi, quello in cui è nato e quello a cui si presenta. La sua voce è quella di una civiltà antica e affascinante, che si è posta le stesse eterne domande dell’Occidente e ha dato risposte complesse e suggestive: nessuno poteva illustrarle con più suadente autorità di Tagore.

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Copertina flessibile: 140 pagine
Editore: Guanda; 2 edizione (8 novembre 2018)
Collana: Tascabili Guanda. Saggi
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8823522188
ISBN-13: 978-8823522183

a cura di Sara Valentino

Una lettura ostica, ma che arriva al momento esatto in cui l’anima ne avverte il bisogno. Sono persuasa del fatto che i libri vengano a noi al momento giusto, quando sanno di poter trasmettere appieno il messaggio in essi contenuto.

Questo libro mi ha aiutata molto, avevo perso la bussola troppo presa da tante cose, troppo di corsa per raggiungere un traguardo effimero. La vita ci pone dinanzi a prove molto difficili e ognuno di noi cerca, come può, di risalire a galla aggrappandosi a tutto ciò che può renderci vivi. Eppure la vita è anche e soprattutto rallentare, fermarsi a guardare, l’attimo presente non tornerà mai più, quello passato è andato nel bene o nel male e il futuro non lo conosciamo ancora.

Tagore, un poeta, un drammaturgo, un filosofo attraverso le sue opere, questa sicuramente, lascia e lancia un messaggio all’umanità: l’amore e l’armonia verso l’universo.

“La ricerca dell’infinito e la partecipazione all’Universo dipendono solo dall’uomo: questo ideale d’armonia viene espresso dal concetto di yoga, la realizzazione d’unità, che – ha la sua espressione non nel regno dell’avere, ma in quello dell’essere-“

Viviamo in una società dove viene ritenuto, a torto, più importante chi ostenta, chi si pone dinanzi rispetto a chi si muove nell’onestà. Forse questo è uno dei temi cardine che andrebbe approfondito perché non è un messaggio di cui vantarsi che lanciamo ai nostri figli. Si è perso molto il senso dell’impegno e della meritocrazia in una società dove viene valorizzata spesso e volentieri più la mera apparenza.

“La base di questa unità è l’amore, perché solo nell’amore il senso della differenza scompare e solo per amore la persona riconosce d’essere più di se stessa e scopre la sua vera natura, il segreto della gioia.”

E’ molto importante il nostro lavoro interiore perché da quello dipendono le nostre relazioni, il valore che hanno e su cui si basano, e il nostro equilibrio psicologico. Troppe volte, catturati in un vortice di rabbia, angoscia e disperazione perdiamo la via e questo risulta solo uno scivolo verso il basso. Ogni volta che si perde di vista l’amore … si perde, e si perde tutti. Ecco che Tagore dice “Quando un uomo tenta di spingersi in alto sopraffacendo i suoi simili per poter gustare l’orgoglio di sentirsi superiore a chiunque altro, allora egli si allontana da quello spirito”.

Innumerevoli sono i punti in cui ci si può soffermare a riflettere: il senso del dolore e come trasformarlo in gioia, il senso del comprendere, il valore dei nostri desideri, il significato di libertà e schiavitù.

“La felicità duratura dell’uomo non è nell’arrivare al possesso di alcuna cosa, ma nel cedere tutto se stesso a ciò che è più grande di lui, ad alcune idee che sono più grandi della sua vita individuale: la patria, l’umanità, Dio.”

Quello che a volte sfugge è che il desiderio di supremazia, di accaparramento alla fine ci rendono solo più grigi, più soli, più tristi perché la gioia in questo caso dura poco più di un istante. Il grande, grandissimo e durissimo lavoro da fare è dentro di noi fino a raggiungere il nostro centro.

Trovo che lo Yoga e la meditazione siano due forme che aiutino in questi casi a ritrovare l’equilibrio e a sentirsi in pace e armonia con il tutto.

Un libro che attraverso l’analisi dei punti cardine: la persona, la coscienza, l’Io, il male etc ci porta a rivedere tutto, anche il nostro lavoro e trovare così “La vera essenza della vita”

 

 

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