Le notti dell’alchimista di Raffaele Longo

RECENSIONE DI CINZIA COGNI

La prima cosa che ho fatto, quando ho iniziato a leggere questo libro, è stata cercare informazioni sul protagonista del romanzo, l’alchimista Girolamo Chiaramonte, personaggio realmente esistito, nato in Sicilia nel XVI sec. e trasferitosi successivamente a Napoli.
In realtà ho trovato pochissime notizie, di lui si sa solamente che inventò un
misterioso elisir con il quale compì per anni, incredibili guarigioni e le sue cure sono state documentate da medici, nobili, autorità varie, e pare funzionasse davvero!
Come spiegato nei suoi trattati e nei documenti d’epoca, il suo ritrovato era una mistura di quattro ingredienti segreti, di natura minerale, che chiamò Belzuar, con il nome di pietre magiche delle leggende, che guarivano da ogni male. Nel 1618 Chiaramonte ebbe il permesso dalle autorità messinesi di somministrare pubblicamente il suo farmaco, guarendo moltissime persone.
Dopo la sua morte, Girolamo Chiaramonte venne dimenticato e nessuno sentì più parlare del Belzuar.

“Girolamo indugia all’interno e illumina il contenuto della scatola, completamente riversatosi sul pavimento: sono antiche pergamene, tutte arrotolate con dei sottili spaghi…si tratta di appunti scritti in latino, sicuramente risalenti a un’epoca lontana. “

L’autore, nonostante queste poche informazioni, ha deciso comunque di scrivere un romanzo breve per ricordarlo, dando vita ad un racconto di fantasia davvero originale ed imprevedibile, dove il folklore popolare si fonde con la Storia, dove magia e realtà convivono perfettamente .
Nel paese di Leontini in Sicilia, Girolamo Chiaramonte scopre in una casa abbandonata ,delle antiche pergamene probabilmente appartenute a Arnaldo da Villanova, medico e alchimista vissuto nel XIV sec., altra figura misteriosa e poco nota.
Dopo questo ritrovamento Girolamo diventa un famoso alchimista, infatti, studiando le antiche carte riesce ha creare un elisir miracoloso in grado di guarire ogni male; vent’anni dopo, lo ritroviamo a Napoli, ormai conosciuto come un attendibile guaritore.
Napoli però,gli riserva una brutta sorpresa, qualcuno infatti gli ruba i suoi scritti, o meglio, le antiche pergamene su cui ha studiato per creare “l’elixir vitae”. In quelle carte vi è tutta la sua fortuna, la sua vita, per questo Girolamo Chiaramonte è disposto ad accettare qualsiasi ricatto o compromesso pur di riaverle. Ma chi le ha rubate?
La risposta non tarda ad arrivare, quella notte infatti, l’alchimista si ritrova davanti Munaciello, lo spirito leggendario napoletano, raffigurato come un fantasma dispettoso e vendicativo; è lui che si è impossessato delle sue carte e l’unico modo per riaverle è che Girolamo lasci Napoli: questa è la condizione messa da Munaciello, il perché è tutto da scoprire…

“…chi sei? E cosa vuoi da me?”
L’oscuro omino, ancora in piedi sul letto, incrocia le braccia e inizia a scuotere il capo.
“Ma come? Un uomo colto e sapiente come voi non mi conosce? Io sono il tormento che agita le notti di Napoli, il terrore di tutti i fessi che vivono in questa vecchia città…song’ o’ Munaciello, mio caro Signore” risponde l’essere.

L’apparizione della Bella M’briana, spirito napoletano che si antepone a Munaciello, aiuterà Girolamo a comprendere meglio ciò che sta accadendo intorno a lui e soprattutto sarà l’occasione per l’alchimista di guardarsi dentro e magari decidere di cambiare la sua prospettiva di vita.

“Embe’, sentiamo, grande dottore, secondo voi chi è il peggiore tra me e voi? Io che odio tutto e tutti, oppure un uomo come voi che invece ama solo e unicamente se stesso? Un amore insano e smodato, alimentato da un successo ottenuto soprattutto grazie al lavoro di chi vi ha preceduto nelle ricerche…”

Leggendo il titolo e la sinossi, mi aspettavo una storia completamente diversa, forse più incentrata sull’alchimia o sulla vita di questo singolare personaggio; invece l’autore mi ha davvero spiazzata, è un racconto eccentrico, scritto in uno stile semplice ma con dialoghi brillanti, che porta a lunghe riflessioni e che nasconde una morale.
Raffaele Longo inoltre, ha il merito di aver riportato l’attenzione su questo personaggio, Girolamo Chiaramonte, che per qualche misterioso motivo è stato dimenticato dalla Storia.
Se state cercando una lettura diversa dal solito con basi storiche, sono sicura che “Le notti dell’alchimista” sia il romanzo che fa per voi.

“In quegli istanti, finalmente, smette di immaginare dove andrà a finire l’illustre dottor Chiaramonte e pensa, piuttosto
a quel punto della sua vita dove ha lasciato indietro Girolamo. L’uomo Girolamo, il vero Girolamo. “

Tutto ha inizio in una fresca sera d’estate di fine sedicesimo secolo. Tra i campi poco distanti dall’antica città siciliana di Leontini, l’odierna Lentini, i due giovanissimi fratelli Girolamo e Vito Chiaramonte cercano di ritrovare il loro cagnolino, scappato da casa. Giunti nei pressi di un rifugio abbandonato, ove un tempo viveva un misterioso vecchio, Girolamo si spinge all’interno richiamato proprio dai lamenti della bestiola. Qui, rinviene alcuni misteriosi e antichi incartamenti che riportano le istruzioni per la realizzazione di una portentosa quanto leggendaria medicina. Vent’anni dopo, Girolamo si trova a Napoli ed è ormai un affermato alchimista, nonché inventore dell’Elixir Vitae, un efficacissimo medicamento. Una brutta notte, però, le carte che aveva ritrovato anni prima e che sono alla base dei suoi studi e delle sue pozioni, gli vengono sottratte dal Munaciello, un famigerato spiritello napoletano, estremamente dispettoso e ostile verso la città di Napoli e i suoi abitanti. Nulla ha, invece, contro il famoso alchimista ed è ben disposto a restituirgliele purché egli abbandoni la città. Girolamo gliene chiede conto e lo spiritello gli spiega i motivi di tal gesto nonché di ciò che si cela dietro il suo eterno tormento. Sulla scia delle parole del Munaciello, il siciliano ha l’occasione grazie al prezioso supporto della Bella ‘Mbriana, di mettersi in discussione.

  • Peso articolo : 140 g

  • Copertina flessibile : 72 pagine

  • ISBN-10 : 8832926229

  • ISBN-13 : 978-8832926224

  • Editore : Giovane Holden Edizioni (31 marzo 2020) Link d’acquisto

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