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L’ultimo canto di Enrico Tassetti

Recensione a cura di Edvige Marotta

“Una musica, o meglio un inno, che potrebbe cambiare le coscienze”

Se mi chiedessero di descrivere con un solo aggettivo questo libro, risponderei con: “spettacolare” e sono consapevole che ciò non esprime appieno le sensazioni ed emozioni che ho provato durante la sua lettura. L’ultimo canto è un “romanzo” esoterico ma non vi aspettate una trama semplice e lineare; si avvicina molto ad un saggio romanzato in cui l’autore ha messo in risalto le sue immense ricerche, non dando nulla per scontato. 

È un libro che arricchisce chi lo legge; che potrebbe risultare lento nella lettura per chi non ha un minimo di conoscenze degli argomenti che tratta ma che cattura il lettore esperto di questi temi che spaziano veramente ad ampio spettro dalla musica alla numerologia, dall’alchimia alla geometria sacra, dall’astrologia alla tarologia, dai Templari alla Grande Madre fino agli antichi egizi e poi alla vita di Gesù e delle tre Marie, che avranno un ruolo chiave in questa storia. 

Questo racconto è un labirinto di strade che si intrecciano fra loro per arrivare al cuore del mistero che il nostro protagonista si trova, suo malgrado, a dover risolvere… Strade che si intersecano come i cunicoli sotterranei delle chiese che sono descritte al suo interno e che portano il lettore a viaggiare nel profondo di se stesso! 

Ho avuto spesso la sensazione di trovarmi lì assieme ad Ivano, questo il nome del protagonista, a percorrere le strade dell’ignoto e assieme a lui ho sofferto ogni qualvolta si trovava in difficoltà per poi gioire ad ogni passo fatto in avanti durante la ricerca della verità… 

È un viaggio verso la riscoperta del femminino, troppo a lungo sotterrato dal patriarcato imposto dalla Chiesa nel tempo! Un femminile che si deve riunire al maschile anziché esserne assoggettato… 

“Madre come vita, Madre come Padre… L’altra parte, lo Pneuma, spirito maschile che diventa santo quando si unisce al femminile, quando gli opposti incontrandosi si completano nel nome segreto della croce: Padre, figlio e Madre.”

È un argomento a me caro questo, un percorso che ho iniziato da qualche anno quello del culto della Grande Madre e il punto di vista dell’autore mi ha catturata a tal punto che ho deciso di prendere questo libro come spunto per studiare e approfondire la tematica, anche grazie all’ampia bibliografia che accompagna il testo e, sicuramente, andrò a studiare più a fondo la storia delle nostre chiese, in particolare quelle della mia città, Viterbo (peraltro nominata nel testo) visto che sono tesori che nascondono altri tesori al loro interno! 

” Immagino che il senso del suo discorso sia che questa chiesa venne costruita con i dettami della musica, di parole intonate… sbaglio dicendo nate con le note?”

Le indagini, nel racconto, partono dalla Francia per arrivare a Glastonbury fino alla nostra meravigliosa Italia, più precisamente nelle Marche (nome che deriva dal termine “Marca” cioè “segno”) ricca di chiese che furono edificate là dove, un tempo, vi erano costruiti i templi dedicati alla Dea. In questo viaggio ho scoperto luoghi in Italia che non conoscevo, descritti con minuzia di particolari, infatti l’autore li ha visitati personalmente per immergersi e farci immergere nelle atmosfere di queste meravigliose costruzioni antiche. 

“I Padri ci proteggono, il vero padre della Chiesa e suo figlio Seth, ci guardano… ciò che doveva essere fatto è stato iniziato”

Queste le parole della santa Trimurti, una setta di uomini che vogliono prendere il potere della Chiesa e per questo molte saranno le morti sospette che si susseguiranno. 

“[…] non si possono stringere alleanze con il male senza subirne lo scotto.”

Proprio da una di queste morti, quella del suo amico Roberto Giuliani, parte l’avventura del nostro protagonista, assieme alla figlia di Roberto andata a cercarlo per uno strano messaggio rilasciato dal padre ad Ivano! 

“Ivano, caro amico, Angelina è viva!”

Cosa avrà voluto dire? 

I due cominceranno a viaggiare alla scoperta della verità sulla morte di Roberto e si imbatteranno in tutta una serie di indizi e di personaggi dove le sincronicità faranno da padrone durante il lungo viaggio di ricerca. Una ricerca che parte dall’esame di tre dipinti dietro cui vi sono degli indizi, per poi arrivare a misteriosi manoscritti musicali e cercare di raggiungere l’indizio finale, il “Cantum Evangelicum”, il sacro canto, che aprirà la strada alla verità.

“Solo grazie al canto e alla musica noi abbiamo potuto sviluppare il linguaggio: un linguaggio universale. Musica e canto come forma suprema di avvicinamento a Dio, di coscienza della divinità, perché tutto nacque non per mezzo del verbo, ma per via del suono, vero principio creatore.”

Molti i nomi che incontreremo in questo percorso dall’abate Saunière, con le sue misteriose pergamene, Otto Rahn, Leonardo da Vinci, Dante, Wagner, Rossini, le tre Marie, Akhenaton, e tanti altri, tutti pedine di una scacchiera con un ruolo ben preciso, tutti pezzi di un puzzle che formeranno il disegno finale! Ed è proprio nel finale che ci sarà il colpo di scena…la chiave di lettura di tutti gli enigmi che sembreranno, all’inizio, confusionari, caotici ma che invece aiuteranno il protagonista a trovare, finalmente, la verità tanto ricercata! 

Mi sento di consigliare a tutti questo libro, sia a chi vuole iniziare un percorso verso la Grande Madre pur non avendo le basi ma prendendo spunti per iniziare il cammino, sia a chi ne è già dentro per avere un nuovo punto di vista di come potrebbe essere andata e di come potrebbe andare! 

Complimenti all’autore Enrico Tassetti.

“<<Fuggire… Tutte noi siamo delle fuggitive>> sospirò Maria la Madre, <<ma per ritornare. Non c’è arrivo e non c’è partenza ma soltanto un ritorno>> affermò indicando il suo ventre.”

Chiedete dello strano abate di Rennes-le-Château e del suo segreto, di quelle misteriose pergamene, di una collina incantata circondata dalle nebbie dove dimenticata è la potente fanciulla. Chiedete di quel misterioso quadro che racconta un’altra verità e del segno impresso su quattro antichissime abbazie; di un perduto canto e del messaggio che ha varcato le porte del tempo. Qual è stato l’inganno e che volto ha l’oscuro ingannatore? Ascoltate, osservate, perché la storia non sarà più la stessa, il momento è giunto. Ogni fatto, ogni vicenda è stata ricercata e trovata.” Ecco il nuovo romanzo esoterico di Enrico Tassetti che ci porta nei tasselli di una storia nascosta, di scoperte che sconvolgono il sapere comune. Un libro dove l’invenzione letteraria è un tocco di penna sottile, volto ad unire il frutto di anni di ricerche su misteri e leggende che celano incredibili verità.

  • Editore : Nisroch (1 dicembre 2020)
  • Lingua : Italiano
  • Copertina flessibile : 424 pagine

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