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Savonarola. Profezie e martirio nell’età delle guerre d’Italia di Marco Pellegrini

In un mondo come quello odierno, in cui le religioni sono tornate ad essere forza motrice di rivoluzioni politiche e sociali, il “caso Savonarola” appare più che mai emblematico. Si tratta di un ‘comunicatore’ rinascimentale e del suo tentativo di trasformare una città “corrotta” come la Firenze medicea in una Repubblica di santi, avanguardia della rigenerazione dell’intero mondo cristiano. Giovandosi di una ricchissima tradizione di ricerche, la presente biografia ripercorre in chiave aggiornata la controversa vicenda del Frate che pagò con la vita la sua sfida alla Roma di papa Alessandro VI Borgia. Lasciando aperto l’interrogativo sulla santità o l’impostura del personaggio, l’autore presenta con scrupolo di obiettività e con ampie citazioni documentarie la figura di un visionario che salì alla ribalta della grande storia. In un crescendo di rivelazioni e moniti dal pulpito, Savonarola sfruttò spregiudicatamente la sua reputazione di uomo di Dio per elevare Firenze a nuova Gerusalemme, patria di un popolo rinnovato nei costumi e nelle istituzioni. Impose austerità e utilizzò la propaganda, ma si astenne dal fondare la sua riforma sulla violenza. Si attirò per questo il biasimo di Machiavelli, che nel rogo su cui il predicatore salì nel maggio 1498, vide il destino di qualsiasi profeta disarmato.
Le ragioni del suo tragico fallimento, destinato a lasciare una traccia durevole sulla coscienza cristiana di Firenze e non solo, sono qui ripercorse alla luce della storia generale dell’Italia di fine Quattrocento, di cui l’autore è tra i maggiori esperti sulla scena internazionale.

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  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 901 KB
  • Editore: Salerno Editrice (11 giugno 2020)

Recensione a cura di Sara Valentino

Accostarmi a questo saggio è stato per me un momento di raccoglimento, per chi ama vivere la storia i saggi sono sempre un viaggio impareggiabile. In particolare il saggio di Marco Pellegrini, arricchito di numerosi stralci tratti dagli scritti di Girolamo, può essere un validissimo strumento di studio per chi desidera approfondire le vicende legate al frate condannato come eretico, la sua forza, il suo fervente credo, la sua intelligenza.

Ricordo ancora vivamente la visita di due anni fa al convento di San Marco, l’atmosfera che ho respirato e la grande emozione e commozione nel vedere esposta la cappa di Savonarola, la sua cella e lo scrittoio, nonchè il punto esatto in cui venne catturato per essere trascinato fuori dal convento.

Il presente saggio racconta la storia di Girolamo Savonarola, un profeta, un predicatore, un politico se vogliamo, appartenuto all’ordine dei frati domenicani.

Vi parlerò dei fatti salienti, quelli che maggiormente mi hanno colpito, quelli che più conoscevo; ci tengo però a dire che il saggio è completo e presenta in maniera lineare la storia del frate e dell’Italia del periodo storico in cui visse, le questioni politiche, le alleanze, i pontefici coinvolti (con particolare rilievo ovviamente ad Alessandro VI), la discesa in Italia di Carlo VIII, la Firenze rinascimentale con i suoi eccessi, eccessi  da cui la Chiesa non esce certo pulita.

Savonarola aveva desiderato una morte dolorosa e infamante per servire maggiormente il Cristo eppure …

“quando tra l’aprile e il maggio del 1498 giunse il momento di andarle incontro, egli si scoprì impreparato. Non aveva messo in conto lo smarrimento in cui sarebbe precipitato per effetto del dolore fisico. L’angoscia davanti alla morte, quella, la conosceva bene. L’aveva scrutata nel volto dei tanti moribondi che aveva aiutato a prendere santamente congedo da questa vita”

Anch’egli si vide schiacciato e umiliato dalla tortura, quella che tanto aveva combattuto perchè venisse abolita dalle procedure giudiziarie. Tratti di corda, lo ricordiamo, che lasciano il corpo cadere nel vuoto, provocano dolori lancinanti, era ovvio piegarsi ai giudici, era naturale affermare “verità” estorte che mai erano state verità. Di lui si diceva che era solo un esaltato. Tra i suoi scritti ho scelto di riportare un breve stralcio significativo ed estremamente attuale:

Felice or mai chi vive di rapina

e chi dell’altrui sangue più si pasce;

chi vedeo spoglia e soi pupilli in fasce

e chi d’i povri corre a la ruina!

Quell’anima è gentil e peregrina

che per fraude o per forza fa più acquisto, 

chi spreza il ciel cum Cristo

e sempre pensa altrui cacciar al fondo.

Una critica, una denuncia del giovane Savonarola verso la produzione della ricchezza in Italia, venivano tenuti in maggior conto i favoritismi e gli intrighi, trampolini di lancio per molti. Nella vita quotidiana, in pochissime parole, riceveva maggior stima colui che più si allontanava dai precetti di Dio, l’onestà era totalmente disertata. Credo quindi che il parallelismo con i nostri tempi sia alquanto evidente.

“Ad essere maggiormente riveriti sono i malfattori dichiarati, che a furia di inganni e di ruberie si circondano di un alone di impunità di cui vanno fieri…. Con un simile personaggio al timone, se ne conclude che la navicella di Pietro non può che trasformarsi in un’accolta di grassatori, mezzani e procacciatori d’affari, dediti ai piaceri più immondi”

Bisogna dire che il giovane Savonarola, giunto a San Marco a piedi con la sola copia della sua Bibbia, a cui venne assegnato il compito di insegnare ai novizi, non accettava che ai ricchi venisse perdonato tutto solo perchè ricchi. La sua predicazione contro lo sfarzo, un’idea di rinnovare la Chiesa cattolica prendendo spunto anche dalle idee di quel Gioacchino da Fiore.

Concludo con il Carnevale, con quello passato alla storia come “il falò delle vanità” i seguaci di Savonarola sequestrarono migliaia di oggetti a Firenze:

“maschere, strumenti musicali, tavoli da gioco, dadi, sacchi, carte, specchi, abiti, parrucche, libri sconvenienti, immagini licenziose: tutto questo materiale, significativamente designato come “anatema”, finì nel mirino delle loro requisizioni”

Ma la storia di Savonarola e la sua sfida a Roma e al pontefice non finisce qui, si snoderà durante il proseguo della lettura fino alla Fine!

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