Intervista in piazza. Le domande ai lettori – 28/06/2019

Noi di Septem siamo scesi in piazza per parlare con i nostri lettori e scoprire qualcosa in più sulle loro abitudini.

Questo è il primo appuntamento, ma ce ne saranno altri mi raccomando fatevi trovare in piazza!

I personaggi dei libri li immagini nell’aspetto? Solitamente li abbini a conoscenti e amici? Ti è mai capitato di innamorarti? Se sì di chi?

Luciana Morganti

Sì, immagino l’aspetto dei miei personaggi preferiti, ma non li abbino a conoscenti. Mi sono innamorata di diversi personaggi, quelli che ricordo sono John Clark creato da Tom Clancy, Cormoran Strike di R. Galbraith, e soprattutto Ove, l’uomo che voleva cambiare il mondo.

Alessandra Ottaviano

Certo li immagino sempre. Soprattutto quando l’autore si spende a caratterizzarli bene. Di solito ad attori o personaggi famosi, più che ad amici o conoscenti.
Ovviamente sì mi è capitato tre volte con Cesare Borgia, con Dorian Gray e con un professore sui generis di nome Manuel ne “la pergamena della seduzione”
Un personaggio che mi è rimasto nel cuore per le sue visioni e quello che riusciva a trasmettere alla protagonista, un gioco della seduzione storico/letterario. Pura magia.

Luisa Di Tolla 

Sì, lo faccio sempre, per me le descrizioni fisiche sono molto importanti. Sono un tipo decisamente “visivo”: per conoscere tendo ad osservare, soprattutto i dettagli e ho buona memoria fotografica. Per quanto riguarda la seconda domanda: sì, mi sento molto Miss Marple in questo! mi viene spontaneo “catalogare” i personaggi, trovando le somiglianze, a seconda del loro carattere e del loro atteggiamento, con persone realmente conosciute.

Mi è capitato di “innamorarmi” del personaggio maschile che ammiro più di tutti, Sherlock Holmes: fascino, intelligenza, perspicacia, nonché amore per la musica, tutto in un solo uomo!

Manuela Dessì

Si, li immagino
No, non li abbino con nessuno che conosco.
Mai innamorata di nessun personaggio.

Fabiola Madaro

Assolutamente si. Nella mia mente si materializza la persona esattamente come se la stessi vedendo, in tutte le sue sfumature man mano che i dettagli emergono.
No, non lo associo mai a conoscenti e amici. Sono persone completamente nuove, hanno il loro aspetto, il loro carattere e la loro personale storia che li definisce e non hanno nulla che mi faccia pensare a qualcuno che già conosco.
Se mi innamoro?! Praticamente sempre! Ci sono personaggi che ti entrano prepotentemente nell’anima da subito, altri che all’inizio ti sono quasi antipatici ma poi hanno quel fascino che ti travolge all’improvviso, altri ancora che invece ti conquistano per una frase o per uno sguardo… uno tra tutti è Gustìn, protagonista della saga de La città delle streghe di Luca Buggio. Lui mi ha conquistato e non vedo l’ora di ritrovarlo nell’ultimo capitolo della saga!

Cinzia Cogni

Quando i personaggi dei libri sono descritti bene sia nell’aspetto che a livello psicologico , è facile immaginarli, dargli un volto.
Non li abbino a parenti o amici, ma qualche volta mi ricordano gli attori o attrici di film o di teatro.
Innamorarsi di un personaggio magari no, però ricordo il protagonista di un libro poco conosciuto “il giardino che brucia” che incarnava l’uomo dei miei sogni (diciamo così): bello, buono, idealista, amante della natura, ecc… e siccome il suo personaggio finisce male e sinceramente non me lo aspettavo, quella sera ho pianto nemmeno fosse stato vero.
Il nome era Patrick!

Storie su Misura

Li immagino tutti sia fisicamente che nel carattere …e mi affeziono innamorarmi no …infatti a volte rileggo i libri perchè mi piace ritrovarli. In particolar modo le serie.

Ad esempio Wallander il detective è stato un amico per anni. A volte rileggo i libri perchè mi mancano come i personaggi di “Tenera è la notte” o Steinbeck “La corriera stravagante” ..

Non li paragono mai a persone che conosco…..

La Ma 

Penso a dei volti a dei vestiti… Sì, creo il mio personaggio che a volte o per il lavoro o per un cenno fisico assomiglia a persone che conosco…..
Sì ma penso che tutti si son innamorati di padre Ralph, leggendo “Uccelli di rovo”

scherzi a parte.. Mi sono infatuata di Alessandra De Medici. .. leggendo la nascita di Venere. ..avrei voluto essere io al suo.posto..

Grazie a tutti! Vi aspetto in piazza per la prossima intervista!

 

 

 

 

 

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