SteamWitch Inc. Il mistero degli uomini di cristallo

Trama

Natale 1852. Una serie di apparenti omicidi si scatena a Cambridge, le vittime trasformate in inquietanti statue di cristallo. Gli investigatori brancolano nel buio, ma quando una statua viene trovata all’interno dell’Università Pepper sarà costretta a indagare. Avrà a che fare con la magia? O c’è dietro qualcos’altro? Forse la sua nuova amica, la strega Rubimonda Mariesol Lastrelle, potrà aiutarla a svelare l’enigma.

 

 

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Formato: Formato Kindle
Dimensioni file: 965 KB
Lunghezza stampa: 136
Numeri di pagina fonte ISBN: 1549709275
Editore: Amazon (7 settembre 2017)
Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
Lingua: Italiano

a cura di Sara Loiacono

Magia, treni a vapore, scope volanti e strabilianti invenzioni sono gli ingredienti di questa breve storia fantasy/steampunk, secondo capitolo di una saga in dieci volumi autoconclusivi.
Immergetevi in una bizzarra Inghilterra vittoriana, innamoratevi delle due irresistibili protagoniste, e rifatevi gli occhi con le splendide illustrazioni di Luca Canova.

Sono pochi, se non addirittura rari, i casi in cui il secondo volume è migliore del primo, con “Il mistero degli uomini di cristallo” siamo in uno di quei casi.
Come nel primo volume Rosmarinda Pulcrilla Santorella è sempre la nostra narratrice esterna che racconta le avventure dell’amica Rubimonda Mariesol Lastrelle e degli altri personaggi presenti, in terza persona, come una sorta di cronache; il prologo infatti è il medesimo de “Le Streghe di Cambridge”.
Ritroviamo Pepper all’università di Cambridge, come insegnate della facoltà di tecnomanzia, lontana da Rubimonda, che nel frattempo è tornata nel bosco ad ampliare la sua formazione cimentandosi in pozioni via via più complesse.

“Il Ruggito di Veruska era una delle pozioni più importanti nel percorso di crescita di una strega professionista, da quel momento in poi la strada sarebbe stata tutta in discesa.”

Pepper ha bisogno di Rubimonda per scoprire chi o cosa c’è dietro l’apparizione di statue di cristallo che ritraggono persone che sembrano scomparse, o sono forse state tramutate in statue dalla magia?

“Voleva pensare che ci fosse una spiegazione razionale, sebbene gli indizi remassero contro una qualsiasi evidenza scientifica; l’unica cosa che le apparisse evidente era la necessità di una consulenza fuori dal coro. Il parere di una strega.”

Decise a risolvere questo caso daranno vita ad un progetto alla quale Pepper ha pensato molto negli ultimi due mesi, dopo la chiusura definitiva dell’azienda del padre. Andranno quindi in aiuto del detective Algernon Lee, inizialmente contrariato, che convince dopo l’aggressione subita da Pepper da parte di una specie di automa istruito appositamente per ucciderla.

«SteamWitch Inc» risposero le due in coro.
«Come?»
«Agenzia investigativa» continuò Rubimonda «il nostro motto è Risolvere con stile»
«Non è vero» disse Pepper «era Risolvere con cura»

Il fulcro di questo racconto sono i tecnomanti, inventori particolamente dotati capaci di costruire oggetti seguendo il solo istinto, unitamente ad artefatti descritti in maniera molto tecnica, rafforzano sempre più il tema steampunk, che è il filo conduttore di tutta la storia. L’ambientazione Vittoriana è ricreata alla perfezione e aiuta ad immergersi in un epoca in cui il progresso spaventa e incuriosisce. Anche la magia ha un ruolo molto importante, Rubimonda infatti si troverà a dover chiedere aiuto ad una strega che fa parte della Sorellanza di Medea, le cui adepte utilizzano la magia oscura, che oltre a darle le informazioni che le servono, la marchierà con la stella dell’avviso.

“La Sorellanza agisce in modo misterioso, i loro progetti sono avvolti da un velo oscuro e pur avendo giurato di non fare proselitismo sono ancora tra noi, con un numero di membri ignoti.”

Pur mantenedo lo stile narrativo del racconto precedente, questo secondo volume l’ho trovato decisamente più accattivante. Salvo le descrizioni tecniche delle invenzioni, che sono molto dettagliate, e qualche personaggio in particolare dove ci sono caratteristiche rimancate, è il dialogo a prevalere, lasciando al lettore la possibilità di vagare con l’immaginazione, cosa che in questo caso personalmente ho molto apprezzato. Confermo il parere già espresso affermando che è una lettura molto piacevole, leggera e adatta anche ad un pubblico più giovane.
Meraviglioso Fabrizio a creare la suspense necessaria ad introdurre il terzo racconto “L’ordine di Latona”…

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