Segnalazione dal blog: Il risveglio di Fenrir di Paolo Vallerga

Oggi vi segnaliamo questo libro e insieme il progetto di cui fa parte!

Davvero interessante e meritevole, vediamo di che cosa si tratta:

Il Progetto “011è un insieme di “creazioni” artistiche legate tra loro: un romanzo, un gioco da tavolo e un cortometraggio, ambientati nella città di Torino e nella sua realtà magica.

Nasce da un soggetto scritto nell’estate 2010 per un romanzo, “Il risveglio di Fenrir”, un’avventura ambientata a Torino in un inizio ottocento “ucronico” (l’ucronìa è un genere di narrativa fantastica basata sulla premessa generale che la storia del mondo abbia seguito un corso alternativo rispetto a quello reale). È una storia gotica, nera, tinta di atmosfere Verniane, ricca di quella tecnologia chiamata oggi “steampunk”.

L’intero progetto vede la partecipazione straordinaria, nelle vesti dei protagonisti, dei componenti del gruppo musicale dei Therion, band svedese di metal sinfonico fondata nel 1993 da Christofer Johnsson.

I Therion sono conosciuti in tutto il mondo per i loro album dalle atmosfere evocative e per i testi ispirati alla cabala, all’alchimia e alla mitologia nordica, e proprio per questi aspetti diventano i protagonisti di gran parte della storia.

In particolare all’album del 2007, Gothic Kabbalah, è ispirato il cortometraggio Adulruna Rediviva.

 

Copertina flessibile: 472 pagine

Editore: La fabbrica delle illusioni s.r.l.s.; 1 edizione (9 novembre 2018)

Lingua: Italiano

ISBN-10: 8894327949

ISBN-13: 978-8894327946

Peso di spedizione: 689 g

Il libro

Siamo nell’anno “011” del XIX secolo. Il dottor Vikström, studioso di Qabbalah e mistica, profondo conoscitore di testi ermetici, si imbatte al Museo Napoleon di Parigi in un documento che lo turba profondamente. Sulle tracce di questo testo, e di alcuni scritti di Keplero ad esso collegati, giunge in una Torino quantomai misteriosa. La sua vita sarà sconvolta da una serie di eventi e incontri fuori dall’ordinario. Altri otto personaggi sono infatti strettamente connessi, ma per motivi completamente differenti, a quel manoscritto. La prospettiva per l’intera umanità è terrificante: il Ragnarök, la fine del mondo nella mitologia norrena, è reale e sta per scatenarsi attraverso il risveglio di Fenrir, il lupo, figlio di Loki, incatenato alle profondità della terra. Se Fenrir si desterà completamente, il Ragnarök avrà inizio e il mondo così come lo conosciamo non esisterà più. Torino, la città magica per eccellenza, assiste ad una corsa contro il tempo in cui i nove personaggi incrociano i propri destini per risolvere quello del mondo. Non tutto è svelato però: il Ragnarök, il risveglio di Fenrir, può essere fermato attraverso la composizione di una musica in armonia con l’intero cosmo, da un “prescelto” e con l’uso di un particolare organo a canne nascosto chissà dove a Torino. Ma anche Fenrir è alla ricerca del “prescelto” per fermarlo e spalancare le porte del Gimlé ai giusti che vedono il Ragnarök come un nuovo inizio… La battaglia per la verità ha inizio, l’antica lotta tra il bene e il male sta per cominciare, ma come distinguere l’uno dall’altro?

Il gioco da tavolo

Sul tabellone del gioco è riprodotta la pianta della città di Torino, ispirata ad una cartina originale del 1800. La meccanica riprende esattamente la trama della storia: i giocatori dovranno fermare il Ragnarök. Per far ciò dovranno identificare tra i personaggi del gioco un prescelto secondo un meccanismo di indagine, collezionare 15 pagine di una melodia e identificare il luogo dove è nascosto l’Organo della Creazione. A quel punto per vincere dovranno muovere la pedina del prescelto su quella casella. Durante la partita uno dei giocatori scopre di es- sere la reincarnazione di Fenrir e, senza farsi scoprire, “giocherà contro gli altri”, per tentare di vincere da solo.

Il gioco mantiene perfettamente l’atmosfera e la trama del racconto, facendo vivere a chi gioca un’incredibile avventura, quasi poliziesca, per le vie di ”Augusta Taurinorum”.

Un sistema innovativo di gioco è rappresentato dall’utilizzo di un ingranaggio (tipico elemento dello steampunk) per muovere le pedine sul tabellone. Questo ingranaggio determina la possibilità di utilizzare mezzi di trasporto come macchine volanti, treni a vapore o monorotaie pneumatiche.

Il gioco da tavolo, ideato dall’autore pisano, Marco Valtriani ed edito da Scribabs, casa editrice torinese nata nel 1999, è stato pubblicato a ottobre 2011 ed eletto Miglior Progetto Editoriale nella fiera di Luccagames dello stesso anno.

Stampato in 8 lingue.

 

L’autore

Paolo Vallerga, nato a Milano nel 1968, ma di origine tarantina.

Autore, illustratore e produttore di giochi dal 1999 col marchio Scribabs, fondato insieme a Valerio Porporato.

Esperto di Scienze ed Arti della Stampa, è cresciuto alla scuola de Il Giornalino, lavorando successivamente presso Giulio Einaudi Editore e La Stampa di Torino.

Autore ed editore di giochi: a Lucca Games ottiene il premio come miglior gioco italiano nel 2001 per Le Saghe di ConQuest, e negli anni seguenti il premio come miglior gioco per famiglie (Hystericoach- 2006) e due premi come miglior progetto editoriale.

Scrittore: prima de Il Risveglio di Fenrir, ha scritto due romanzi legati al fortunato gioco Le Saghe di ConQuest. Il congegno traslante (2006 Rose&Poison Editore) e La tomba senza nome (2007 Bradipolibri Editore).

Attore e autore teatrale: insegnante di improvvisazione teatrale, partecipa a numerosi spettacoli nazionali e interna- zionali tra cui i Campionati del Mondo in Canada nel 2008.

Scrive, insieme a Simone Alessio, il fortunato Best Seller Ed.Tascabile, primo noir d’improvvisazione teatrale, messo in scena in svariate città italiane e all’estero. Poi musical e spettacoli per ragazzi, e tiene corsi di scrittura improvvisa.

Autore musicale: Nel 2005 vince lo Zecchino d’Oro per la canzone “Il drago raffreddato”, scritta insieme al maestro Marco Bigi. Nel 2008 vince il Gran palio delle regioni con la canzone “La strambamusica di Musicavento” scritta insieme a Claudio Procopio. Nel 2013 inizia a scrivere l’opera industrial Steampunk The Experiment No.Q , una sorta di tragedia shakespeariana in musica, pubblicata in tre album dall’etichetta discografica ÆnimaRecordings. Il terzo album è in uscita a dicembre 2018.

Sara Valentino

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